
Il WWF Trulli e Gravine presta la propria collaborazione volontaria al fine di consentire la fruizione dell’Oasi WWF Monte Sant’Elia gestita dal WWF Oasi in nome e per conto del WWF Italia.
In particolare a Monte Sant’Elia si svolgono iniziative ed escursioni volte alla conoscenza del patrimonio naturalistico, ambientale, storico ed architettonico dell’Oasi e alla sensibilizzazione del pubblico nei riguardi delle tematiche ambientali.
Tali attività sono condotte dai Volontari dell’Associazione e tutte le spese necessarie per l’esecuzione delle stesse sono sostenute dalla voce di bilancio dell’Associazione WWF Trulli e Gravine dedicata alla gestione dell’Oasi. Le principali risorse umane ed economiche sono investite per la manutenzione costante degli spazi antistanti la masseria e dei servizi al fine di garantire l’accoglienza ed il decoro dell’Oasi.
Gli eventi e le attività vengono svolti in maniera continuativa durante l’intero periodo di gestione.
In base alla disponibilità dei volontari sono organizzate delle giornate di lavoro volte in particolare alle attività di sfalcio primaverile dell’aia e degli spazi vicini alle strutture, viene curato il giardino con interventi di rimozione della lettiera e rimonda dei rami secchi.
Vengono effettuati interventi di pulizia sia manuale che con decespugliatore lungo la strada di accesso all’Oasi nei tratti in cui i rovi e gli arbusti invadono parte della carreggiata limitando il passaggio dei veicoli in transito.
Viene manutenuta la sentieristica esistente attraverso l’apertura di varchi, piccoli interventi di recisione di rami e la pulizia dei sentieri.
Lungo i confini dell’Oasi sono posizionati cartelli con la dicitura “WWF Qui la Natura è Protetta” al fine di scoraggiare eventuali bracconieri, spesso osservati in attività nei dintorni dell’Oasi.
L’associazione partecipa al Progetto Clima promosso dal WWF Oasi “fenomenologia della rondine nelle oasi WWF”.
L’interesse per Monte Sant’Elia è suscitato non solo dalle peculiarità naturalistiche e paesaggistiche, a cui si deve, tra l’altro, l’inserimento nel Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, nel SIC-ZPS IT9130007 e IBA 139 entrambe denominate “Area delle Gravine”, ma anche dalla sua storia antica recentemente intrecciata con quella della Comunità dell’Arca che vi si insediò tra il 1979 e il 1993 e che, al termine della propria esperienza di vita, decise di donare la Masseria al WWF Italia affinchè fosse un luogo di accoglienza e se ne preservassero le straordinarie emergenze ambientali, naturalistiche e paesaggistiche: il nostro impegno di Volontari è ispirato da tali principi.